Notizie di cronaca nelle Marche
Venerdì, 12 Aprile 2013 02:00

La Caldarola di domani

 

Si può dire che era dai tempi del Cardinale Evangelista Pallotta, alla fine del XVI sec, che Caldarola non aveva un piano regolatore. È stato infatti questo personaggio illuminato a rivoluzionare tutta la struttura urbana, creando la cittadina rinascimentale che conosciamo oggi.” Queste le parole del sindaco al termine dell' incontro, per la presentazione del Piano Regolatore, di sabato 6 Aprile al teatro comunale. Ha subito aggiunto:”Noi non aspiriamo a tanto ma abbiamo cercato di lavorare pensando anche al futuro”. Dopo secoli Caldarola ha adottato, per la prima volta, un Piano Regolatore Generale. Dal punto di vista tecnico gli oneri e gli onori di questa operazione sono toccati all' architetto Giovanni Marinelli, giovane professionista anconetano e Professore a contratto del Laboratorio di tecnica Urbanistica dell' Università Politecnica delle Marche.

 

Quanto è importante per un comune adottare un Piano Regolatore Generale?

“ Il piano regolatore è uno strumento urbanistico fondamentale per il governo del territorio e come ogni strumento, se uno è capace di suonarlo fa una composizione meravigliosa, oppure, può al massimo diventare un amatore. A quel punto si può suonare in casa da solo o fare dei concerti. Il Comune dovrebbe fare dei concerti, perché è un ente pubblico, dovrebbe suonare in piazza tutti i giorni. L'auspicio per noi è che lo strumento urbanistico del piano regolatore renda più forte la comunità e metta insieme privati e soggetto pubblico per costruire insieme un territorio. Passare idealmente dalla musica da camera al concerto.”

 

Molte volte, negli anni passati, si sono viste speculazioni edilizie. Questo comporta un danno non solo per l'ambiente ma anche dei costi aggiuntivi per il territorio.

 

“Uno dei temi fondamentali di questa serata riguardava lo sviluppo compatibile. In questo caso il territorio è fatto di risorse identitarie: di paesaggi e di eccellenze storiche. Il P.R.G. Fa un'operazione forte rispetto al Piano di Fabbricazione vigente che era di circa 330.000m3 arriva a 90.000m3 e quindi riduce il carico insediativo e il consumo di suolo di circa 6 volte. Le nuove previsioni per lo sviluppo urbano sono solo quelle legate alle zone residenziali esistenti. In questo modo si ha l'opportunità di costruire un sistema di bordi e di frange urbane di grande valore che aiuti a incorporare meglio i fabbricati esistenti che dovrebbero dialogare meglio con le persistenze storiche del territorio.”

 

Questo è stato un progetto impegnativo con una lunga gestazione, e spesso si dice che la politica ostacoli chi lavora, come è andata la collaborazione fra pubblico e privato?

 

“Da questo punto di vista è stata un' esperienza, tecnica e personale, molto interessante. L'amministrazione l'ho trovata molto ricettiva rispetto ai contenuti e ai livelli d'innovazione, ma è stato molto significativo, l'apporto della popolazione. Noi siamo subentrati solo in fase di adozione definitiva. Ci siamo occupati di valutare le osservazioni, oltre 180, che sono l'unico strumento di partecipazione previsto dalla legge regionale. I cittadini espongono in fase di pubblicazione del Piano tutte quelle che sono le loro necessità. Tutto ciò ha permesso di rivedere ed di arricchire in contenuti anche sul piano qualitativo, per quanto riguarda ad esempio: il patrimonio residenziale storico, sui nuclei frazionali, sul paesaggio. L'amministrazione ha dato l'indirizzo politico ma è stata brava a non subentrare negli aspetti tecnici. È stata un'operazione venuta più dal territorio che la politica ha codificato con un percorso amministrativo.”

 

Guardando al futuro molto interesse ha destato l'idea di un percorso ciclabile, anche il sindaco ha detto di voler catalizzare le risorse in questo progetto, in cosa consiste di preciso? Perché è così importante?

“È importante che il P.R.G. Porti con sé progetti interessanti. Il percorso ciclabile, deve servire per connettere, come un filo, in grado di collegare le realtà territoriali di valore storico su tutto il territorio con i nuclei residenziali esistenti e con la parte paesaggistica naturale. Il P. R.G. lavora sia sui nodi importanti come il lago di Pievefavera e delle aree archeologiche e di aree che potrebbero essere interessate in un progetto ministeriale del CIPE per fini turistico ricettivi. In particolare, in chiave sportiva. Tutte le strutture che riguardano lo sport e le attività ricreative concorrono alla costruzione della città pubblica. Tutti questi elementi, collegati attraverso la pista ciclabile, possono creare un appeal per un tipo di turista che apprezza il territorio e può visitarlo in questo modo.”

 

Avendo conosciuto così a fondo il territorio di Caldarola, durante il progetto avete individuato circa 180 beni storico- artistici meritevoli di tutela, secondo lei, c'è qualcosa che andrebbe valorizzato e pubblicizzato?

“Il vero valore in più, è la connessione che c'è tra il sistema culturale e il paesaggio naturale in sé. I cittadini qui vivono il territorio e i suoi beni nel massimo rispetto e Caldarola, da questo punto di vista, è uno dei nuclei più forti di tutto il maceratese.”

 

M.E.C.

 

 

 

Pubblicato in Altro
Venerdì, 12 Aprile 2013 02:00

Ruba 1500 euro, arrestato ad Esanatoglia

Sorpreso a rubare in auto un disoccupato 38enne di Esanatoglia è stato arrestato dai carabinieri. Vittima del furto una donna del posto intenta a scaricare la spesa dal bagagliaio della propria autovettura che poco prima aveva parcheggiato nei pressi della propria abitazione. L'uomo, approfittando di un momento di distrazione della proprietaria, era riuscito ad impadronirsi di una cospicua somma di denaro, circa 1500 euro, custodita in una borsa lasciata temporaneamente sul sedile del veicolo per poi allontanarsi. La scena, però, non sfuggiva ad alcuni testimoni che fornivano informazioni utili ai carabinieri di Matelica che individuano l'uomo, nascosto in un locale seminterrato di un palazzo adiacente mentre cercava di nascondere la refurtiva in una cavità del muro. Il denaro, prontamente recuperato dai militari, è stato restituito alla vittima mentre per l'uomo scattavano le manette con l'accusa di furto aggravato.

Pubblicato in Cronaca

Dopo le frizioni della Toscana quelle delle Marche. La vicenda della scelta dei grandi elettori per l'elezione del presidente della repubblica ha, come noto, diviso la maggioranza in seno all'assise regionale. Su tali vicende è intervenuto anche il capogruppo del Pdl in regione Francesco Massi, che parla di definitivo tramonto del modello Marche.

.

“Il centro sinistra ne è uscito diviso su tutto – le parole di Massi - a dimostrazione che non sono stati assorbiti gli strascichi delle primarie del Pd e delle elezioni politiche di Febbraio, nelle quali la maggioranza di Spacca ha prevalso di poche migliaia di voti sul M5S. Le profonde divisioni di oggi potrebbero far sorridere noi dell'opposizione del centro destra se fossimo degli irresponsabili. In realtà le divisioni politiche della maggioranza si riflettono, in particolar modo, sulla sanità e sulle complessive scelte strategiche del governo regionale. Nella votazione di giovedì se noi del Pdl avessimo voluto essere egoisti avremmo fatto eleggere anche il secondo nostro elettore. Tuttavia abbiamo voluto dimostrare la nostra responsabilità convogliando i voti della seconda votazione sul presidente Solazzi”.

Massi chiude lanciando al governatore Spacca un ultimo appello, quasi una scialuppa di salvataggio. “Non servono atti come quello della giunta di lunedì scorso con il quale la stessa giunta pretende di svilire consiglio regionale e commissione per avere la delega in bianco sulla sanità – conclude il capogruppo del Pdl - Il momento attuale della politica nazionale e le lacerazioni del centro sinistra marchigiano consigliano un cambio di passo a Spacca con una apertura forte di dialogo e collaborazione. E' finita l'epoca della autoreferenzialità e della presunta e tanto sbandierata autosufficienza della maggioranza”.

 

Pubblicato in Politica
Giovedì, 11 Aprile 2013 02:00

Prodotti contraffatti scoperti a Macerata

Nell'ambito dei controlli svolti dai carabinieri di Macerata presso il mercato cittadino settimanale, i militari del nucleo operativo hanno scoperto la vendita, da parte di cittadini extracomunitari, di prodotti falsi o con griffe contraffatte. I venditori, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga; 4 di loro, 3 senegalesi e un bengalese, tutti di età compresa tra 25 e 35 anni, sono stati bloccati, mentre gli altri sono riusciti a scappare. Nel tentativo di fuga gli extracomunitari facevano cadere a terra un'anziana signora e riuscivano a ferire un carabiniere. Entrambi, condotti per accertamenti all'ospedale di Macerata, se la caveranno con pochi giorni di prognosi. La merce per un valore di oltre 8000 euro è stata posta sotto sequestro.

 

 

Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 11 Aprile 2013 02:00

Controlli in mare della guardia costiera

L'Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche in collaborazione con il personale della Delegazione di Spiaggia di Porto Recanati ha posto in essere, a seguito di circostanziate segnalazioni e denunce, in settimana alle prime luci dell'alba ed in orario notturno una serie di controlli per scongiurare l'attività illecita posta in essere in mare dai pescatori sportivi e professionali sotto costa, nonché dalle unità di pesca denominate “vongolare”.

Sono stati eseguiti in totale n. 19 controlli ad unità da pesca ed a segnali di attrezzi fissi posizionati in mare. Nell'ambito di tali controlli sono state riscontrate svariate infrazioni ed elevati n. 10 verbali amministrativi per un ammontare di circa €.14.200,00 a pescatori professionisti della piccola pesca e vongolare. lnoltre sono stati effettuati n. 3 sequestri amministrativi che hanno riguardato attrezzi da pesca professionali e sportivi non regolarmente segnalati e posizionati sotto costa, comprendenti nello specifico circa 40 cestini per la pesca delle seppie ed oltre 150 mt. di rete da posta posizionata nelle immediate vicinanze della riva zona destinata alla riproduzione delle specie acquatiche.

I controlli saranno ripetuti nel corso delle prossime settimane al fine di assicurare il puntuale rispetto della normativa in materia di pesca.

Pubblicato in Cronaca

Nel palazzo del governo si è tenuto l'incontro per la presentazione del Rapporto Immigrazione 2012 sulla presenza straniera nel territorio della provincia di Macerata. Sono intervenuti alla presentazione il dirigente Istat Emilia Romagna-Marche, Ricci, il sindaco di Macerata, Carancini, l'assessore provinciale Lippi, il pro rettore dell'università di Macerata, Borraccini, il direttore della direzione territoriale del lavoro, Rausei, il direttore dell'Inps, Settimio Ciani, il dirigente dell'ufficio scolastico regionale per le Marche - ambito territoriale di Macerata, Galeazzi, i sindaci dei comuni di Corridonia, Porto Recanati, Tolentino, Pollenza, i rappresentanti delle associazioni degli immigrati sul territorio, le autorità militari della provincia. Presenti inoltre i componenti dell'osservatorio provinciale sul fenomeno dell' immigrazione nonché il preside dell'ITC A. Gentili Castiglione, la prof. Catarini e gli studenti della classe 4^ dell'istituto che hanno contribuito alla realizzazione di un capitolo dell'edizione 2012 del Rapporto Immigrazione .

Il Prefetto Giardina, dopo il saluto ed il ringraziamento dei presenti intervenuti, ha espresso un particolare apprezzamento agli enti ed ai referenti che hanno partecipato ai lavori dell'Osservatorio, considerata l'importanza e l'attualità del fenomeno dell'immigrazione. Il dr. Pollutri e la dr.ssa Vallesi dell'Istat Marche hanno poi presentato attraverso schede sintetiche la situazione consolidata evidenziando, tra gli altri dati, che “Gli stranieri censiti nel 2011 sono 32.314, pari al 10,1% del totale residenti in provincia di Macerata (fra le 110 province italiane al 18° posto dopo Ravenna e prima di Lodi); sono quasi triplicati nel periodo 2001-2011, mentre la popolazione di cittadinanza italiana è diminuita dello 0,8%. Il 52,2% è di genere femminile, il rapporto di femminilità è di 109,3 donne ogni 100 maschi (il minore nelle cinque province delle Marche); nel 2001 era pari a 92,9 donne ogni 100 maschi. Il saldo migratorio nel 2011 è stato pari a 2005 unità (1893 stranieri); il contributo migratorio interno degli stranieri è stato negativo di 330 unità (tasso migratorio interno: -10,2 per mille), mentre quello estero è stato positivo per più di 2200 unità (tasso migratorio estero: +68,8 per mille). A seguire il saluto del preside dell'istituto ITC Gentili, prof. Castiglione e l'introduzione della Prof.ssa Catarini con la presentazione della rilevazione svolta direttamente dalla classe 4^ dell'ITC Gentili di Macerata con l'elaborazione di un questionario teso a verificare la qualità dell'integrazione e delle relazioni tra giovani di età compresa tra i 15 e i 21 anni, frequentanti le scuole secondarie superiori della provincia. Infine l'intervento del sindaco di Macerata, Carancini, di Corridonia, Calvigioni, e di Porto Recanati, Ubaldi, che hanno approfondito il tema della collocazione nei quartieri nei rispettivi territori comunali che vantano una particolare e qualificata presenza di stranieri.

 

Pubblicato in Politica
Giovedì, 11 Aprile 2013 02:00

La regione 'ripensa' all'elettrodotto Terna

I presidenti dei comitati in rete contro l'elettrodotto Fano – Teramo sono stati ricevuti ad Ancona dal presidente del consiglio regionale Vittoriano Solazzi, dal vice presidente dell'assemblea Paola Giorgi, dai capigruppi in regione e dal presidente della commissione ambiente. Il Presidente Solazzi ha dichiarato che presenterà le istanze dei Comitati alla giunta della regione Marche; quindi il presidente della commissione ambiente ha dichiarato che entro il prossimo 15 Maggio presenterà all'interno della sua commissione le richieste avanzate dai Comitati stessi. I rappresentanti dei Comitati, accogliendo in modo positivo tali dichiarazioni, si sono detti comunque decisi a intraprendere le giuste azioni fino all'ottenimento della revoca della delibera n. 689 del 25 06 2007. Tale delibera, a loro dire, non rispetta i principi comunitari né i diritti indisponibili dei cittadini; infatti:

1)non è adeguatamente dimostrata la necessità per la Regione Marche della realizzazione di un elettrodotto a 380.000 V, soprattutto alla luce dei profondi mutamenti che hanno visto una forte riduzione dei consumi di energia elettrica nella nostra regione e lo sviluppo di fonti diffuse di produzione di energia;

2)non sono state considerate soluzioni progettuali plurime per individuare il minor impatto, ma solo la soluzione aerea ad altissima tensione, che per le ovvie ricadute sul territorio sarà la più problematica e impattante fra tutte, anche se, indubbiamente, la più pratica e meno costosa per chi la deve costruire;

3) manca la progettazione finanziaria che preveda un giusto indennizzo risarcitorio ai proprietari di immobili coinvolti loro malgrado, così come è mancante la quantificazione dei danni all'economia delle zone interessate;

4) dal punto di vista sanitario si sono scientemente ignorate le diligenti considerazioni cautelative esposte nel verbale tecnico del 22/02/2007 dall'Agenzia Regionale Protezione Ambiente Marche, per assecondare i ‘desiderata' dell'azienda privata che vuole costruire l'opera a tutti i costi, limitandosi ad applicare il mero dato di legge, disattendendo l'applicazione del Principio di Precauzione e contravvenendo in tal senso alle sempre più frequenti raccomandazioni del Parlamento Europeo e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Di fronte ad un tale atto lesivo dei diritti costituzionali, frutto di negligenze e inosservanze, i residenti di tutte le Marche coinvolti loro malgrado da questo progetto chiedono con grande determinazione la revoca della Delibera n.689/2007 e intendono avvalersi di ogni strumento giuridico per tutelarsi dagli effetti dannosi della succitata delibera, a partire dall'azione stragiudiziale con l'invito ad agire in autotutela.

Si aspettano quindi una azione concreta e in tempi brevi di questa Assemblea, che già per due volte si è espressa contro questo progetto, per guidare una reale e completa revisione del progetto da parte degli organi preposti che comporti la revoca della delibera , onde evitare un domani a funzionari ed amministratori di essere direttamente chiamati in causa da cittadini che intraprenderanno le azioni di difesa in via giudiziale.


 

 


 

 

 

 

Pubblicato in Politica
Giovedì, 11 Aprile 2013 02:00

Studenti francesi visitano la Provincia

La Sala consiliare della Provincia è stata meta della visita di 24 studenti francesi del Liceo “J.F. Millet” Cherbourg-Octeville, in Bassa Normandia, ospiti a San Ginesio nell'ambito del partenariato bilaterale Comenius, avviato da alcuni anni con l'Istituto di istruzione superiore “A. Gentili”.
Insieme a una trentina di compagni di studio italiani, i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti Claire Fournier, Germano Pallini e Giuliano Valeri, sono stati accolti da Paolo Cartechini, presidente del Consiglio provinciale.
A lui il compito di illustrare le funzioni svolte dall'Ente Provincia, mentre Luciana Salvucci, dirigente scolastica dell'Istituto di San Ginesio, ha fatto riferimento al concetto di cultura come elemento trainante della civiltà occidentale.
Lo scambio tra le due scuole, infatti, si svolge utilizzando l'italiano, il francese e il latino sul tema “Rapporto degli intellettuali col potere nella Roma antica”.
La visita si è conclusa con un piccolo scambio di omaggi e con la consegna agli alunni di un opuscolo plurilingue sul territorio provinciale e le sue peculiarità naturalistiche, storiche e culturali.

Pubblicato in Cultura e Spettacolo

Saranno celebrati oggi, mercoledì 10 aprile, i funerali di Laura Fava, la donna che ieri è stata trovata senza vita nel suo appartamento di Tolentino.

Laura Fava, 66 anni, usufruiva di una borsa lavoro per il re-inserimento sociale alla Biblioteca Filelfica di Tolentino e a causa delle condizioni economiche in cui si trovava, il Comune provvedeva all'affitto dell'abitazione della donna in piazza Mauruzi.

Nella giornata di ieri i Servizi Sociali avevano allertato la Polizia municipale di Tolentino per indagare sulle sorti della donna.

Con l'aiuto dei Vigili del fuoco, intorno alle 13 di ieri la Polizia municipale ha fatto irruzione nell'appartamento della Fava e hanno trovato la donna senza vita, distesa sul pavimento, morta probabilmente a causa di un malore.

Secondo l'ispezione cadaverica del medico del 118 la morte della donna risalirebbe a circa 4 giorni prima del ritrovamento.

I funerali che si terranno oggi, alle 15 nella Chiesa di San Francesco sono stati organizzati dal Comune che ha provveduto a tutte le spese necessarie per il rito.

“Laura Fava, una donna che con grande dignità – ha detto il Sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi - combatteva ogni giorno per vincere le difficoltà che purtroppo la vita le riservava e che ha collaborato, per quanto poteva, nel funzionamento della Biblioteca Filelfica”.

 

 

Giulia Sancricca

Pubblicato in Cronaca
Mercoledì, 10 Aprile 2013 02:00

Guida con patente falsa, macedone denunciato

I carabinieri di Fiuminata hanno denunciato un operaio macedone di 30 anni, residente a Portorecanati, sorpreso a guidare con una patente falsa. L'uomo, fermato dai militi ad un posto di controllo mentre percorreva a bordo del suo autocarro, insieme ad un suo connazionale, la strada provinciale 361, ha mostrato agli agenti una patente rilasciata dalle autorità macedoni, apparentemente completa in ogni sua parte. Da successivi accertamenti, però, i militari verificavano la falsità del suddetto documento. Così il macedone è stato denunciato, oltre che per guida senza patente, anche per falsità e contraffazione di pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione.

Pubblicato in Cronaca

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo